È il momento di concederti un piacere: spedizione gratuita da 50 € 🚚
AgfaPhoto Print
← Torna al Mag

Piccolo, medio, grande: quale formato di fotolibro scegliere in base al tipo di ricordi ?

Piccolo, medio, grande: quale formato di fotolibro scegliere in base al tipo di ricordi ?

A febbraio vi abbiamo aiutato a scegliere tra il formato verticale e quello orizzontale. Una questione di orientamento, di logica visiva, di coerenza con le vostre foto. Ma ne esiste un’altra, altrettanto decisiva, che spesso ci si dimentica di porsi prima di lanciarsi. Quella delle dimensioni.

Formato piccolo, medio o grande… questa scelta condiziona tanto il risultato finale quanto l’orientamento. Cambia il modo in cui si tiene in mano il libro, in cui lo si sfoglia, in cui lo si appoggia su uno scaffale o su un tavolino da salotto. E, soprattutto, cambia il modo in cui i vostri ricordi vengono percepiti da chi lo scopre.

Da AgfaPhoto Print, ogni formato di libro fotografico è pensato per adattarsi a un tipo di progetto, a una raccolta di foto, a un intento. Questa guida vi aiuta a fare la scelta giusta, in base a ciò che desiderate raccontare.

Quale formato di album fotografico scegliere in base ai vostri ricordi?

Il formato di un album fotografico non è solo una questione di centimetri. È una decisione che riguarda l’uso, l’emozione, il modo in cui i ricordi vivranno nel tempo. Ancor prima di pensare all’impaginazione, è bene tenere a mente alcuni semplici punti di riferimento.

Quale formato scegliere per un fotolibro?

Tutto parte da una domanda fondamentale: a cosa servirà questo fotolibro? Un album di viaggio da posare sul tavolino del salotto, un fotolibro del bambino da mettere nelle mani dei nonni, una raccolta di ritratti da sfogliare da soli su una poltrona… ogni progetto ha una sua logica.

In pratica, il formato di un fotolibro si definisce in base a due criteri. Innanzitutto l’orientamento: verticale, orizzontale o quadrato. Poi le dimensioni: formato piccolo o grande a seconda delle misure scelte. Questi due parametri interagiscono tra loro ed è proprio la loro combinazione a conferire al fotolibro il suo carattere.

Un viaggio caratterizzato da grandi spazi aperti richiederà naturalmente un formato ampio. Un album incentrato sui volti dei bambini risulterà più adatto a un formato verticale e più intimo. Attenzione, non si tratta di una regola assoluta, ma è un buon punto di partenza per evitare spiacevoli sorprese al momento dell’impaginazione.

Qual è il formato standard di un album fotografico?

Non esiste in realtà un formato universale scolpito nella pietra. Quello che viene definito «formato standard» varia a seconda degli usi e delle epoche. Per molto tempo, l’album fotografico tradizionale era orizzontale, di medie dimensioni, con bustine di plastica e foto stampate in formato 10x15 cm. Questo formato ha plasmato l’immaginario collettivo dell’album di famiglia.

Oggi, con i fotolibri stampati, le cose sono cambiate. Il formato più diffuso si aggira intorno ai 21 x 15 cm, sia in orientamento verticale che orizzontale. In realtà, si tratta di una dimensione che si tiene facilmente in mano, che si ripone senza ingombrare uno scaffale e che offre una superficie sufficiente per valorizzare le foto senza schiacciarle.

Da AgfaPhoto Print, gli album fotografici in formato verticale e orizzontale sono disponibili nelle dimensioni 21 x 15 cm o 30 x 21 cm, mentre il formato quadrato è disponibile in 14 x 14 cm o 21 x 21 cm. Una scelta in grado di soddisfare una grande varietà di progetti, dai più compatti ai più generosi.

Qual è il formato di fotolibro più popolare?

Non sorprende che il formato medio in orientamento orizzontale rimanga il grande favorito. Esso corrisponde al modo in cui la maggior parte delle persone scatta foto nella vita quotidiana: con il telefono in posizione orizzontale o la fotocamera in posizione standard. Le foto vi si inseriscono in modo naturale, senza ritagli forzati né margini antiestetici.

Anche il formato quadrato ha guadagnato terreno negli ultimi anni. Il boom dei social network e della fotografia mobile ha contribuito in modo determinante a questa tendenza. Molte foto vengono oggi concepite in un formato quadrato e il fotolibro segue ovviamente questa tendenza.

Il formato verticale, invece, risulta più adatto a progetti più narrativi o più personali. Un libro sulla gravidanza, ad esempio, un album incentrato su un bambino, una raccolta di ritratti. È meno universale, ma spesso più appropriato quando il contenuto si presta davvero a tale formato.

Formato piccolo, medio o grande: cosa dice ogni dimensione delle vostre foto

Scegliere tra un formato piccolo e uno grande significa anche scegliere un modo di vivere i propri ricordi. Alcuni album si infilano in una borsa, altri troneggiano su un mobile. Alcuni si sfogliano a tavola, altri si regalano come un dono da custodire gelosamente. Ecco cosa apporta concretamente ogni dimensione al vostro progetto.

Album fotografico di piccolo formato: discreto ma non per questo meno prezioso

Il piccolo formato è spesso sottovalutato. A volte lo si associa a una versione «scontata» del grande album, come se le dimensioni fossero garanzia di qualità. Si tratta di un luogo comune da abbandonare al più presto.

Un fotolibro da 14 x 14 cm possiede qualcosa che i formati più grandi non sempre hanno: una sorta di intimità. Lo si tiene con entrambe le mani, lo si sfoglia tenendolo vicino a sé, lo si passa alla persona accanto senza cerimonie. È un oggetto che crea vicinanza ed è proprio questo che lo rende commovente in determinati contesti.

Per un regalo personalizzato, per un album incentrato su alcuni mesi di vita di un bambino o per un ricordo di viaggio che si desidera tenere con sé. Il formato piccolo si impone con naturalezza. Non ha nulla da invidiare a quello grande, risponde semplicemente ad altre esigenze.

Album fotografico di formato medio: l’equilibrio tra comodità di lettura e facilità di conservazione

Il formato medio è probabilmente quello che si adatta al maggior numero di progetti. Non troppo ingombrante, né troppo piccolo per le foto, trova posto ovunque senza sforzo.

Nei formati 14 x 14 cm o 21 x 21 cm per il fotolibro quadrato, offre una superficie di lettura piacevole. Le foto hanno spazio per respirare, gli impaginati rimangono leggibili ed è possibile combinare facilmente più immagini su una stessa pagina senza che il tutto appaia affollato. È il formato che si sceglie quando non si vuole sbagliare ed è vero che raramente si tratta di una scelta errata.

Presenta inoltre un vantaggio pratico che spesso viene trascurato: si ripone facilmente. Su uno scaffale tra gli altri libri, in un cassetto, in una scatola dei ricordi. Non occupa spazio inutilmente ed è una qualità che si apprezza nel tempo, ben oltre la consegna del libro.

Il libro fotografico di grande formato, quando i vostri ricordi meritano spazio

Alcune foto non sopportano di essere ridotte. Un tramonto sull’oceano, una vista aerea di una città, una foto di gruppo scattata durante un matrimonio… Queste immagini hanno bisogno di spazio per esprimersi appieno. Per foto come queste, è quindi meglio scegliere un grande formato, è innegabile.

Con le dimensioni di 30 x 21 cm, un fotolibro diventa quasi un oggetto da esposizione. Lo si appoggia su un tavolino da salotto, lo si apre davanti agli ospiti. Ci si prende anche il tempo di osservare ogni doppia pagina nella sua interezza. Non è più solo un album, è un oggetto che si contempla.

Un fotolibro in formato orizzontale di grandi dimensioni è particolarmente suggestivo per questo tipo di contenuti. Le foto orizzontali si estendono da un bordo all’altro, i panorami acquistano maggiore impatto e ogni immagine assume le dimensioni che meritava sin dall’inizio. Le pagine interne sono stampate su carta da 135 g/m² lucida o opaca, con una copertina da 200 g/m² che conferisce all’insieme una vera e propria solidità nel tempo.

Qual è la differenza tra un album fotografico in formato verticale e uno quadrato?

In realtà, questi due formati non hanno la stessa logica visiva, né lo stesso utilizzo naturale.

L’album fotografico in formato verticale è verticale. Assomiglia a un romanzo, a una rivista, a un oggetto che si è abituati a tenere in mano e a sfogliare pagina dopo pagina. Si presta bene a progetti narrativi, a quelli in cui predominano le foto verticali, o ancora agli album in cui il testo occupa un posto di rilievo. Un libro sulla gravidanza, un album incentrato su primi piani, un progetto articolato attorno a una storia da leggere in ordine.

Il formato quadrato, invece, gioca sulla simmetria. Non privilegia né la verticalità né l’orizzontalità, il che lo rende un supporto sorprendentemente versatile. Le foto vi si inseriscono facilmente indipendentemente dal loro orientamento e l’impaginazione è spesso più libera. È anche un formato che ha una bella presenza visiva una volta appoggiato su una superficie. Attira lo sguardo in modo diverso.

Da AgfaPhoto Print, il formato quadrato è disponibile nelle misure 14 x 14 cm e 21 x 21 cm, con le stesse finiture di carta degli altri formati.

Quale formato scegliere, 4/3 o 16/9?

Questa domanda viene spesso posta dai fotografi o da chi è abituato a lavorare con fotocamere e videocamere. Il rapporto 4/3 e quello 16/9 corrispondono a proporzioni dell’immagine ben precise. È importante sapere che la scelta di un formato di libro errato può comportare ritagli indesiderati.

Il rapporto 4/3 è quello di molte fotocamere digitali compatte e di alcune fotocamere ibride. Produce immagini relativamente vicine al formato quadrato, leggermente più larghe che alte. Queste foto si adattano bene a un formato di libro con un rapporto simile, come il 21 x 15 cm o il 21 x 21 cm, senza perdite significative ai bordi.

Il rapporto 16/9 è quello degli smartphone in modalità video, di alcune fotocamere in modalità grandangolare e dei sensori destinati al cinema. Si tratta di un formato molto orizzontale, quasi cinematografico. Per queste immagini, un libro di grande formato in orizzontale da 30 x 21 cm rimane la scelta più coerente. Le proporzioni rimangono simili e le foto perdono poco contenuto al momento della stampa.

In ogni caso, l’editor online di AgfaPhoto Print vi consente di visualizzare l’anteprima prima di confermare. Se viene applicato un ritaglio automatico, potete correggerlo manualmente per assicurarvi che nulla di importante venga tagliato dai margini.

Come creare facilmente il proprio fotolibro su AgfaPhoto Print?

Una volta scelto il formato, resta la fase che molti temono un po’: la creazione vera e propria. Impaginare un fotolibro può sembrare noioso, soprattutto se non lo si è mai fatto prima. Su AgfaPhoto Print, l’idea è proprio quella di rendere questa fase accessibile a tutti, indipendentemente dal fatto che si abbia o meno dimestichezza con gli strumenti digitali.

L’editor intuitivo di AgfaPhoto Print per personalizzare ogni pagina secondo il proprio gusto

L’editor online di AgfaPhoto Print funziona in modo graduale. Si inizia scegliendo le caratteristiche del proprio libro: il formato, le dimensioni, il numero di pagine e la finitura della carta. Solo successivamente si passa all’impaginazione, con una chiara visione di come apparirà il libro una volta stampato.

Lo strumento di anteprima consente di visualizzare ogni pagina quasi esattamente come apparirà una volta stampata. Si posizionano le foto, si regolano gli inquadramenti, si scelgono i modelli che corrispondono all’atmosfera desiderata. E se si ha voglia di aggiungere del testo, una data, una frase significativa o un luogo, è possibile farlo direttamente nell’editor. Sono proprio questi piccoli dettagli a trasformare spesso un album in qualcosa di veramente personale.

Da notare che anche la copertina viene curata con la stessa attenzione. Si sceglie la foto principale, si posiziona il titolo, si perfeziona la composizione finché il risultato non è all’altezza di ciò che si trova all’interno. È un momento su cui vale la pena soffermarsi, perché è la prima cosa che si vede.

Lasciarsi guidare automaticamente quando il tempo stringe

Non tutti hanno a disposizione il tempo necessario per rifinire ogni singola pagina. È una realtà e AgfaPhoto Print ne è consapevole. Ecco perché l’editor offre anche un’opzione di impaginazione automatica per chi desidera concentrarsi sull’essenziale.

Si importano le foto, si lascia che lo strumento le distribuisca in modo intelligente all’interno del libro e si ottiene un layout coerente in pochi minuti. È sempre possibile ritoccare una pagina qua e là se qualcosa non va, ma il grosso del lavoro è già fatto.

È un modo per non lasciare più le proprie foto a prendere polvere sul telefono per mancanza di tempo. Perché un fotolibro creato rapidamente, ma con belle immagini e un formato ben scelto, vale sempre più di un progetto che si rimanda all’infinito.

Il formato giusto per un fotolibro è quello che rispecchia i vostri ricordi

L’orientamento, le dimensioni, la carta… tutte queste scelte possono sembrare tecniche a prima vista. Ma in fondo, rispondono tutte alla stessa domanda. Come desiderate che i vostri ricordi prendano vita una volta stampati?

Un piccolo formato quadrato per un regalo commovente. Un grande formato orizzontale per un viaggio che merita di essere contemplato, un formato verticale medio per un album di famiglia da sfogliare in buona compagnia. Ogni progetto trova naturalmente la sua cornice ideale, a condizione di prendersi il tempo di rifletterci prima di iniziare.

Da AgfaPhoto Print, i formati verticale, orizzontale e quadrato sono disponibili con le stesse opzioni di finitura e di carta. Non vi resta che scegliere quello che meglio si adatta a ciò che desiderate raccontare e darvi da fare.

Il mio carrello

Il tuo carrello è vuoto

È il momento di concederti un piacere: spedizione gratuita da 50 € 🚚
AgfaPhoto Print

Accesso / Registrazione

Inserisci la tua email e la password per accedere.

Non hai ancora un account?